
Sostenibilità e funzionalità riconosciute
P-Pack è ora tutelata come modello registrato a livello europeo, un riconoscimento importante, che ne valorizza la forma distintiva, inclusi il manichetto e i due tipi di etichetta, e la grammatura da record. E ora che è ufficiale, vi raccontiamo meglio perché P-PackⒹ è davvero una rivoluzione (che non dimentica la tradizione).
Una soluzione nata da esigenze concrete
P-Pack nasce da un approccio progettuale orientato alla funzionalità e all’ottimizzazione dei materiali. La struttura è stata sviluppata per ridurre il peso complessivo della confezione, mantenendo al tempo stesso praticità d’uso, visibilità del prodotto e spazio informativo adeguato. Il tutto senza stravolgere la forma delle classiche retine con clip, anzi P-Pack ne mantiene tutti i vantaggi, ma è completamente monomateriale e riciclabile.
In cosa si distingue dalle altre retine termosaldate
Rispetto alle soluzioni similari oggi sul mercato, P-PackⒹ offre plus concreti:
- Almeno il 50% in meno di plastica, il che fa di P-Pack la soluzione numero uno per sostenibilità nel panorama delle retine termosaldate per ortofrutta.
- Un’etichetta più sottile che mai, ma spaziosa, che rende l’imballo ancora più leggero senza comprometterne funzionalità ed estetica.
- Un manichetto che rende la confezione particolarmente comoda da maneggiare.
Uno sguardo al futuro
La tutela del design risponde all’esigenza di proteggere una soluzione che si è distinta nel tempo per caratteristiche tecniche e impostazione progettuale. Con P-PackⒹ, non servono compromessi tra praticità e sostenibilità: il futuro della retinatura è già scritto. Per vedere P-Pack live, venite a trovarci a FRUIT LOGISTICA, Hall 2.1, Stand B-23. Vi aspettiamo!




